Contento lui……..contenta io.


“Adesso mi devi spiegare cosa intendi quando mi chiedi qualcosa in più”
Avevamo appena finito di scopare e il mio caro maritino per l’ennesima volta mi chiedeva qualcosa in più, dopo oltre 20 anni di matrimonio in cui gli ho concesso tutti i buchi disponibili non riuscivo a capire cosa volesse.
“Ma si un qualcosa di diverso, qualcosa che ci ecciti maggiormente e che rafforzi il nostro legame, magari qualcosa che risolva il mio problema”
Il problema di mio marito è che lui è molto bravo di lingua e con le dita mi fa impazzire, però quando mi penetra dura poco, un minuto al massimo e se ne viene lasciandomi un tanto di amaro in bocca, poi mi finisce con lingua e dita ma rimane sempre una piccola insoddisfazione.

“Allora cosa vorresti?”
“Mi piacerebbe vederti con un altro”
“Cosa? dovrei scopare con un altro”
“Si ma in mia presenza”
“Dovrei farti cornuto mentre magari tu ti spari una sega? ma tu sei fuori, cosa ti passa in quel cervello, non se ne parla neanche”
“Va bene, spero non ti sia offesa, non parliamone più”
Ho fatto l’offesa, non potevo certamente dirgli che di fatto cornuto è già da tempo, mi ricordo ancora come mi sbatteva Pino il mio datore di lavoro, addirittura quando Pino mi lascio io per ripicca una sera alla chiusura del negozio…naturalmente faceno in tutti i modi che Pino notasse il tutto ……sono salita in macchina di un calciatore che era cliente nostro e mi corteggiava in modo assiduo, tanto che Pino ne era geloso di questi suoi modi di corteggiami e di volermi scopare…peccato che quella sera avevo poco tempo a disposizione e per non fare insospettire mio marito in mezz’ora ho fatto solo un Pompino…

Certo mi sarebbe piaciuto farmi una bella monta con quel bel cazzo che mi penetrasse a fondo la mia fighetta, ma dopotutto lo lascia ben sodisfatto……bevendo anche il suo nettare…
L’ idea mi stuzzicava sempre più, ma non potevo dirglielo apertamente, avrebbe dovuto crearsi una circostanza favorevole, un fatto in modo che tutto succeda spontaneamente e non combinato.

Un sabato mattina suona il telefono, risponde mio marito e dopo una breve conversazione dice
“Sai chi era al telefono? Pino, il tuo ex datore di lavoro e carissimo amico nostro……IO nei miei pensieri ho detto e anche il mio ex amante e il tuo cornificatore……… è ritornato per una decina di giorni in ferie, l’ho invitato per il pomeriggio così ricordiamo i bei tempi, Sissi non rispondi ?non volevi?
“Va bene, se ci tieni, tanto piove e non avremmo potuto fare altro”
Suona il campanello e mio marito si precipita ad aprire
“Ciao Pino come va? sono contento che sei venuto, vieni accomodati che nel frattempo chiamo Sissi…
“Sissi C’è, Pino………………Ciao Pino sono anni che non ci vediamo, è un piacere rivederti”
“Ciao Sissi sei sempre in forma è un piacere vederti ancora con il fisico che ricordavo”
“Sissi quando me ne sono andato sapevo di aver lasciato una bella donna ma non ti immaginavo così solare e sensuale…senza offesa per tuo marito…”Dai non fare lo stupido, mi sento presa per il culo quando mi dicono sti commenti…
“ Piuttosto venite accomodatevi in salotto che vi porto qualcosa da bere”
Mentre offro un buon wiski gli dico………
“Mentre parlate ne approfitto per finire due cose in cucina, mi scusate?”
Quell’uomo mi attizzava ancora, appena lo abbracciato per i saluti mi ha fatto bagnare la figa, e se questa fosse l’occasione che aspettavo per cornificarlo in sua presenza così da soddisfare le sue e mie voglie?
Più ci pensavo e più sentivo la voglia crescermi, istintivamente vado in camera, mi spoglio e indosso l’intimo più sexy che ho e mi presento in salotto.

“Pino e così mi immaginavi?”
I due nel vedermi balzano in piedi, Pino rimane basito, mio marito sgrana gli occhi e dice
“Ma Sissi……cosa fai copriti”
“Non volevi essere cornuto? ecco questa è l’occasione giusta, sempre che Pino sia disponibile”
“Se per farvi un piacere sono sempre disposto”
Non finisce di parlare che gli sto già sbottonando i pantaloni e frugando nelle mutande, parto con un pompino, gli si rizza subito, è bello tosto, come hai bei tempi,non troppo lungo ma di una buona circonferenza, con tante venature su tutta la sua lunghezza.

Adesso comando io, ordino di spogliarsi entrambi e me li porto in camera, faccio sdraiare Pino sul letto, io mi metto a pecora, ricomincio dalla palle per poi risalire lentamente alla cappella, la ingoio e giù di in fondo alla gola, lo tengo un attimo così, quasi a soffocare, poi lo estraggo di colpo tutto bagnato dalla mia saliva.
“Tu cornuto, leccami la figa e il buco del culo mentre spompino questo bel cazzo di Pino”
Una meraviglia, un cazzo in bocca e la lingua del cornuto che mi spazzolava tutta, non resisto e vengo una prima volta
“Adesso che hai bevuto la mia broda spostati che mi faccio scopare nel frattempo segati che voglio vederti godere mentre Pino mi sbatte il cazzo tutto dentro la mia fighetta”
Pino mi posiziona a smorzacandela con la schiena rivolta verso la sua faccia, e appena mi infila tutto il suo bel cazzo duro comincio a cavalcare.

“Guarda cornuto come si chiava tua moglie questo bel cazzone, guarda come godo e quanto dura, tu saresti già venuto, adesso gli dò anche il culo mentre mi infilo tre dita in figa, continua a segarti porco maiale, cornuto ti piace vedere tua moglie godere con in culo il cazzo di Pino, guardami la figa allagata, guarda come me la meno, non sei bravo solo tu con le dita, guarda cornuto e godi come sto godendo io, adesso vieni sborrami in bocca mentre il mio amante mi sborra in culo”
Da quella volta ne seguirono altre, con piena soddisfazione di entrambi, anzi mio marito è migliorato molto in fatto di durata, adesso riesce a controllarsi meglio, così mi sento appagata anche quando scopiamo da soli.